Rossana Vitiello

Rossana Vitiello è nata a Genova, dove ha compiuto gli studi laureandosi in Lettere con tesi in Storia dell’Arte, conseguendo il Diploma di Specializzazione in Storia dell’Arte Contemporanea e il Dottorato di Ricerca in Storia e Conservazione dei Beni Culturali e Architettonici, discutendo una tesi dal titolo Giulio Monteverde scultore 1837-1917.

Già docente di ruolo per la materia Storia dell’Arte, dal 2003 al 2014 ha prestato servizio come Funzionario Storico dell’Arte del Ministero dei beni e delle attività culturali presso la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologico del Piemonte, con sede a Torino, dove ha svolto il ruolo di responsabile della tutela delle province di Verbania e Asti, della Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno, del Castello di Racconigi e della Pinacoteca dell’Accademia Albertina di Torino.

Ha collaborato con l’Università degli Studi di Genova – Scuola di Scienze Umanistiche – Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo (DIRAAS), attraverso attività di supporto alla didattica relativa all’insegnamento di Storia dell’Arte Moderna e con il Dipartimento di Scienza della Formazione come docente a contratto per l’insegnamento “Educazione all’Immagine”.

Ha orientato la propria ricerca sulla cultura figurativa italiana tra Ottocento e Novecento con particolare attenzione alle opere della Galleria d’Arte Moderna e delle Raccolte Frugone per cui ha collaborato alla realizzazione del Catalogo generale. Ha indagato su argomenti relativi alla scultura locale e nazionale coordinando un progetto avviato dal Comune di Genova per la catalogazione e la valorizzazione del Cimitero Monumentale di Staglieno e studiando la figura di Giulio Monteverde, scultore di cui ha ricostruito il profilo storico artistico e il “corpus” delle opere in relazione alle indagini d’archivio. In qualità di funzionario della Soprintendenza per i beni storico artistici del Piemonte ha promosso ricerche e interventi di valorizzazione e conoscenza del territorio, curando mostre e cataloghi, dirigendo restauri e pubblicando saggi e articoli sul patrimonio storico artistico piemontese.

Dal gennaio 2015 lavora a Genova, presso il Segretariato Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali per la Liguria, svolgendo attività di comunicazione, promozione e valorizzazione dei beni storico-artistici del territorio attraverso l’organizzazione di convegni, concerti e iniziative culturali.