Marina Bianchi

Nata a Milano, si iscrive a Filosofia all’Università Statale della sua città. Compie studi di pianoforte e si diploma nel 1980 in regia alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Dal 1980 al 1992 è Aiuto regista stabile al Teatro alla Scala. Collaboratrice alla regia in numerosi Teatri d’opera e Festival italiani e stranieri, partecipa a varie tournées internazionali e cura le riprese di produzioni operistiche per il Teatro alla Scala (al Festival Mozart di La Coruña, al Lincoln Center di Washington, al Teatro Bol’šoj di Mosca, al Teatro Real di Madrid, al Bunka Kaikan di Tokyo, a La Maestranza di Siviglia e all’Opéra Bastille di Parigi); per il Maggio Musicale Fiorentino/Opera di Firenze (ancora a Tokyo, Bunka Kaikan, a Ginevra, Grand Theatre e a Chicago, Lyric Opera of Chicago); per il Comunale di Bologna (a San Pietroburgo, al Liceu di Barcellona e all’Opernhaus di Zurigo), e per il San Carlo di Napoli al Festival delle Arti di Hong Kong. 

Collabora continuativamente con importanti registi di cui cura le riprese, tra cui LilianaCavani, Sofia Coppola, Gabriele Salvatore, Eimuntas Nekrošius, Ferzan Ozpetek, Graham Vick, William Friedkin, Luca Ronconi, Roberto De Simone, Giorgio Gallione, Antonio Albanese; da oltre vent’anni è responsabile del riallestimento di tutte le produzioni di Giorgio Strehler. 

In ambito lirico firma le regie di Un ballo in maschera (Teatro Regio di Parma, 2019), Salome (Teatro Filarmonico, Verona, 2018), La capinera (Teatro Massimo Bellini, Catania, 2018), Dido and Aeneas (Teatro Ristori, Verona, 2013 e Opera di Firenze, 2015), Falstaff (Busseto per il Festival Verdi), Turandot (primo spettacolo allestito nel nuovo teatro dell’Opera di Firenze nel dicembre 2012 poi ripreso al Festival di Lajatico, con Andrea Bocelli, 2013), Le nozze di Figaro e Carmen (Teatro Lirico di Cagliari, 2011 e 2012), L’elisir d’amore (Castello di Racconigi, e Teatro Regio di Torino, 2009, poi in Regione, 2010), Rigoletto (Castello Svevo, Bari, 2001), La bohème(Teatro di San Carlo, Napoli, inaugurazione dell’anno 2000), Das Berliner Requiem di Kurt Weill (in prima italiana a Firenze nel 1996), Cavalleria rusticana Blue Mondaydi Gershwin (a Livorno), La traviata (a Villa Pallavicino, Busseto in un allestimento multimediale nel 1999), Tosca (Teatro Vittorio Emanuele, Messina, 1998), Blue monday e Cavalleria rusticana (Livorno, 1997), Das Berliner requiem (Piccolo Teatro di Firenze, 1996). 

Cura inoltre i movimenti scenici di Prometeo di Luigi Nono (Biennale di Venezia, 1984 e Teatro alla Scala, 1985) e collabora all’allestimento del ciclo Licht di Stockhausen al Teatro alla Scala e al Palasport di Milano. 

Come regista e drammaturga realizza spettacoli di teatro musicale per giovani e bambini, tra cui Pollicino di Henze (Montepulciano, 2016), Le stanze di Wolfgang Amadèuna creazione originale di musica, lirica e prosa sulla vita e le prime produzioni di Mozart (Festival Mozart, Rovereto, 1999), Brundibár di Krása (Milano, Piccolo Teatro di Firenze, Mestre, 1997/1998), Let’s make an opera – The little sweep di Britten(Teatro Franco Parenti, Milano, 1995, Piccolo Teatro di Firenze, 1996, Teatro Fraschini di Pavia, 2001) Pierino e il lupo di Prokof’ev, L’histoire de Babar di Poulenc e Histoire du soldat di Stravinskij, nonché un progetto di teatro-danza-musica-video con Mine-Haha ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle da Wedekind (2002). 

È attiva dal 1970 anche nel teatro di prosa, sia come interprete che come regista, sviluppando in quegli anni un particolare itinerario di teatro al femminile. 

Docente di vari stage di laboratorio scenico, arte scenica e consulente per la formazione, nel 2002 è stata ideatrice e promotrice di un Corso di Alta Formazione in Regia lirica, teatrale e televisiva di durata biennale, che ha coinvolto numerosi partner: Accademia del Teatro alla Scala, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi, Rai e Mediaset. 

Dal 2013 cura la mise en espace del concerto annuale degli allievi dell’Accademia della Scala sul palcoscenico del Teatro.

Collabora attualmente per i corsi e gli stage di arte scenica con l’Accademia della Scala.