John Paul Huckle

Ormai genovese d’adozione, il basso anglo-americano John Paul Huckle nasce a Pittsburgh, negli Stati Uniti, da genitori europei. Dopo vari debutti in produzioni dedicate ai giovani artisti con Central City Opera, Tulsa Opera, Utah Festival Opera, Opera North, Brevard Music Center e Sarasota Opera dove riceve il premio Leo Rogers Outstanding Apprentice Award, nel 2007 fa il suo debutto professionale come Sparafucile in Rigoletto con Cleveland Opera. La sua carriera in Europa inizia grazie al prestigioso premio assegnatogli da The New York City Opera Foundation che nel 2010 gli permette di cantare al Teatro Regio di Torino e alla Deutsche Oper Berlin in Turandot, Madama Butterfly, La Bohème, Dialogues des Carmelites, Die Zauberflote, Tosca, Il Barbiere di Siviglia, Boris Godunov (DVD e Blu-ray)e Parsifal

Da lì arriva al Teatro Carlo Felice di Genova dove veste i panni di Simone in Gianni Schicchi con il grande Rolando Panerai. Seguono numerose produzioni, Die Zauberflöte, La Bohème, Roméo et Juliette, Pulcinella, Le nozze di Figaro, Carmen, Tosca, Billy Budd, Simon Boccanegra, La Traviata e vi tornerà durante la stagione 2019/2020 in occasione di Adriana Lecouvreur e Un ballo in maschera

Dal 2010 partecipa a cinque edizioni del Festival francese Lyrique en mer, Festival international de Belle Ile fondato da Richard Cowan come Colline (La Bohème), Sparafucile (Rigoletto), Lodovico (Otello), Don Basilio (Il Barbiere di Siviglia), Zuniga (Carmen), Angelotti (Tosca) e tiene diversi concerti. Nel 2014 torna al Teatro Regio di Torino come Marchese d’ Obigny ne La Traviata. E’ poi impegnato al Teatro di Breslavia (Opera Wroclawska) come Gremin in Eugene Onegin, Colline ne La Bohème, Banco in Macbeth e Angelotti in Tosca. In Italia canta anche al Teatro Verdi di Pisa, al Teatro Antonio Belloni di Barlassina, al Teatro del Giglio di Lucca, al Teatro Sociale di Rovigo, al Teatro Goldoni di Livorno e al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona. Tra il 2014 e il 2017 studia nuovi ruoli lavorando alla Royal Opera House di Londra come cover del personaggio di Giorgio Talbot in Maria Stuarda, del Signor di Béthune ne Les vêpres siciliennes e nell’Ensemble 5 dell’opera The Nose di Shostakovich.

A maggio 2016 debutta al Teatro San Carlo di Napoli nei ruoli di Cirillo e Boroff in Fedora nello storico allestimento di Puggelli. Torna più tardi al San Carlo come Der Pfleger in Elektra e come Ashby ne La Fanciulla del west per l’inaugurazione della stagione 2017/2018 (DVD e Blu-ray).

Sempre nel 2016 è al Teatro dell’Opera di Roma (Terme di Caracalla) nel ruolo di commissario imperiale in Madama Butterfly. Il 2017 segna un debutto di successo come Rocco in Fidelio al Longborough OperaFestival (UK).

Al Teatro Pavarotti di Modena riveste il ruolo di Papa Leone in Attila ed è cover di Attila stesso (Carlo Colombara), un ruolo che approfondisce anche come cover di Riccardo Zanellato e Michele Pertusi al Festival Verdi di Parma 2018. Nello stesso contesto tiene un concerto di arie verdiane a Palazzo Ducale del Giardino.

Nel 2019 fa il suo debutto wagneriano come König Marke in Tristan und Isolde con la Claude Heater Foundation al Krzysztof Penderecki European Music Centre (PL) la cui registrazione verrà distribuita da NAXOS.

Durante gli anni europei è diretto da Gianandrea Noseda, Andrea Battistoni, Giuseppe Acquaviva, Valerio Galli, Philip Walsh, Aldo Sisillo, Juraj Valčuha, Stefano Ranzani, Fabio Luisi, Pinchas Steinberg, Philippe Augin, Yves Abel ed altri.

In Italia ha studiato con Donata D’Annunzio Lombardi e l’indimenticabile basso Bonaldo Giaiotti.