Giuseppe Martini

Storico della musica, segretario scientifico dell’Istituto nazionale di studi verdiani, è specialista verdiano: in questo ambito a curato fra l’altro l’edizione del Carteggio Verdi-Piroli, in due tomi, primo titolo dell’Edizione nazionale dei carteggi e documenti verdiani (2017), l’allestimento e il catalogo della mostra Verdi proprietario e politico (Parma, Archivio di Stato, 2013), i testi per i volumi Giuseppe Verdi. Genesi e trama delle opere (Parma, 2013), Le prime di Verdi a Parma (Parma, 2013) e Verdi, l’uomo l’artista il mito (Torino, Utet, 2011) e gli apparati critici del Carteggio Verdi-Morosini (2013). Si è inoltre occupato di musica rinascimentale (Claudio Merulo, Parma, 2005), musica sacra d’età barocca e liuteria settecentesca.

È stato autore e conduttore della fortunata serie di documentari in dieci puntate sempreVerdi, andata in onda su Classica HD (piattaforma Sky) dal 2015 al 2016.

Collaboratore della pagina culturale della “Gazzetta di Parma” dal 1993 e del mensile “Arbiter” dal 2000, è stato vicedirettore e critico musicale del periodico “Il Caffè del Teatro” dal 1999 al 2009. Cura i programmi di sala e le presentazioni al pubblico delle opere in stagione del Teatro Regio di Parma dal 2012, i programmi di sala della rassegna di musica moderna e contemporanea Traiettorie dal 2007 e collabora con la Fondazione Arturo Toscanini dal 2009, oltre a numerosi scritti in atti di convegni e riviste.