Gianmaria Aliverta

Regista Lirico classe 1984.

Studia canto Lirico tra Milano, Trapani e Bergamo per poi spostarsi definitivamente sulla regia lirica.

Nel 2011 ha fondato l’associazione VoceAllOpera che ha come finalità la divulgazione dell’opera lirica in contesti inusuali, dando per primo la possibilità di debutto ad artisti che ora calcano i più importanti palcoscenici internazionali. Per VoceAllOpera ha firmato la regia di L’elisir d’amore di G. Donizetti, Il barbiere di Siviglia di G. Rossini, Rigoletto di G. Verdi, La traviata di G. Verdi, Il trovatore di G. Verdi, Il barbiere di Siviglia di G. Paisiello, La bohème di G. Puccini, La Voix humaine di F. Poulenc e Cavalleria rusticana di P. Mascagni, La Cenerentola di G. Rossini, Gianni Schicchi di G. Puccini.

Nel mese di luglio 2015 viene scritturato dal Festival della Valle d’Itria a Martina Franca realizzando una suggestiva riduzione drammaturgica, oltre a scene e regia, del capolavoro monteverdiano L’incoronazione di Poppea.

Successivamente ha firmato le regie del dittico La Voix humaine / Il diario di uno scomparso (Poulenc-Janacek) presso il Teatro La Fenice di Venezia.

Nel 2016 realizza l’allestimento di Hänsel und Gretel di Humperdinck all’Opera di Firenze e, Don Pasquale di Donizetti a Taranto e Mirandolina di Martinů sempre per La Fenice.

Nel corso del 2017 inaugura il Mazurski Festival di Mrągowo in Polonia con La bohème di Puccini e il Paisiello Festival di Taranto con Il barbiere di Siviglia di G. Paisiello, cura la regia de La traviata di G. Verdi ad Osaka e tiene alcune Masterclass in Austria e in Sicilia.

A novembre inaugura la Stagione 2017/2018 del Teatro La Fenice di Venezia con una nuova produzione di Un ballo in maschera di Verdi sotto la direzione di Myung Whun Chung.

Nel 2018 fonda ad Antigua “Antigua Opera Society” di cui è direttore Artistico, portando per primo al mondo l’opera lirica nei Caraibi; sempre nello stesso anno è finalista candidato al premio “International Opera Awards” di Londra nella categoria esordienti.

Torna al festival del Maggio Musicale Fiorentino con una nuova produzione di La Dafne di Marco da Gagliano, sotto la direzione di Federico Maria Sardelli, nei Giardini di Boboli presso la Grotta del Bontalenti.

Successivamente realizza l’allestimento e drammaturgia per un particolare Barbiere di Siviglia con musiche di Rossini e Paisiello con la partecipazione di Elio (delle Storie tese), per il Festival della Valle d’Itria a Martina Franca.

Torna in Giappone per una nuova produzione de Le nozze di Figaro di W. Mozart.

Nel 2019 realizza un suggestivo allestimento di Rigoletto di G. Verdi a Milano per VoceAllOpera, prosegue l’attività ad Antigua e a maggio sarà ospite al Guanzhou Opera House in Cina per una ripresa di Un ballo in maschera di G. Verdi.  Successivamente sarà impegnato in una rielaborazione di Carmen di G. Bizet e a ottobre nell’inaugurazione della stagione 2019/2020 del  Teatro di Livorno con il Dittico Cavalleria rusticana e Suor Angelica di Mascagni e Puccini.